Uno alla volta, con cura, con calma

Un piccolo comune siciliano lungimirante e attento ha deciso di puntare sulle eccellenze e le tipicità enogastronomiche come biglietto da visita del proprio territorio. A Valledolmo sono tante le bontà che nascono dalla terra e che arrivano sulle nostre tavole per regalarci tutto il calore della genuinità d’altri tempi.

L’amministrazione comunale, guidata da Angelo Conti, forte di questi prodotti ha pensato di farli arrivare in quante più tavole possibili, soprattutto fuori dalle mura del paesino alle pendici delle Madonie.

È così che nasce la campagna per adottare le piantine di pomodoro siccagno, una delle eccellenze di Valledolmo (insieme alla pasta) e seguirne così tutti i progressi, andando anche in loco per far visita all’orto dove vengono coltivate: dalla piantumazione, alla crescita, alla raccolta e anche la trasformazione in ottima passata di pomodoro.

Tutta la filiera insomma. Così alla fine del processo le bottiglie, biologiche certificate, arrivano sulle tavole di chi le ha acquistate. Ma non c’è bisogno di aspettare un anno perché il corriere bussi a casa vostra carico di passata di pomodoro, anche adesso si possono acquistare le bottiglie che sono state preparate l’estate scorsa.

Ci sono due possibilità per l’acquisto della salsa a marchio TerrOne, che – va sottolineato – non si trova nei supermercati: la prima opzione è l’acquisto di 60 bottiglie da 480 grammi di salsa di pomodoro siccagno biologico per un costo di 75 euro.

Altra chance è l’acquisto di 60 bottiglie da 680 grammi di salsa di pomodoro siccagno biologico al costo di 110 euro. Le bottiglie che sono in pronta consegna quest’anno sono state prodotte da una cooperativa sociale nei terreni confiscati alla mafia nel feudo di Verbumcaudo.

Per quanto riguarda la spedizione è a carico del destinatario, ma per la consegna a Palermo o in provincia è assolutamente gratuita.

Per adottare le piantine è necessario versare la quota tramite bonifico al Comune e stipulare il patto seguendo le istruzioni che trovate sulla pagina web dedicata al progetto.

Per maggiori informazioni possono essere chiesti al vice presidente del Consiglio Comunale Rossella Battaglia (329 0948074), responsabile delle iniziative in argomento o tramite email all’indirizzo adotta@comune.valledolmo.pa.it  o su Whatsapp da questo pulsante

Il pomodoro siccagno è resistente alla siccità, ed è molto apprezzato per la possibilità di essere coltivato senza irrigazioni e in terreni aridi, dove le precipitazioni scarseggiano.

Il siccagno ha un’alta resa nella trasformazione in passata di pomodoro anche senza l’aggiunta di altri ingredienti, perché contiene poca acqua, molta polpa ed un elevato contenuto zuccherino. Si preparano eccellenti sughi anche senza sale. È ricco di vitamina A, vitamina C e in particolare di antiossidanti come il Licopene in grado di neutralizzare i radicali liberi.

Il comune di Valledolmo, sulle Madonie, ha una comunità di residenti viva ed entusiasta delle ricchezze che il proprio territorio esprime. E da questo entusiasmo nasce l’iniziativa per promuovere la vendita delle “bottiglie” di passata di pomodoro siccagno a chi apprezza i prodotti genuini, biologici e preparati con amore.

È un modo per portare l’estate dentro i freddi e piovosi inverni, una carezza per il palato e un toccasana per l’anima. Le “bottiglie” sono un grande classico del Sud e quando se ne apre una, tutto il calore delle assolate giornate estive della Sicilia invade le nostre case

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